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vittime e rivincita

Siamo stati tutti vittime di qualcuno da bambini, una sorella, un fratello, una cugina, uno zio, una maestra, un amico, un capo ufficio, oppure la natura stessa,  Alcuni di noi sono nati brutti, o almeno lo credono o gli hanno fatto credere che era cosí . Altri sono nati timidi e mai hanno potuto dire quello che pensano, sempre in silenzio, sempre in disparte, sempre presi in giro da gente cattiva. Ho visto gente senza autostima, affogati nell'idea di non servire a niente .  Alla fine per uscire da questa insignificante autodistruzione provocata da altri, si diventa forti.  Però la voglia di vendicarsi in qualche modo non passa mai .  A tutti quelli che ridono di te, a tutti quelli che umiliano qualcuno, a tutti quelli che guardano con disprezzo gli altri, si augura che finiscano male.  La cattiveria si paga .

la famiglia quella che delude.

la famiglia é un'eterna delusione? tutti quelli che conosco hanno una famiglia deludente, tutti vorrebbero averne avuto una differente, ma poi si commuovono di pensare questo e crollano quando lo sentono nel corpo. io ho sempre saputo che ero sola, fin da bambina e ora sono abituata ad esserlo, perché fin dall'inizio della mia vita la delusione di non essere ascoltata mi é stata cosí crudelmente chiara che non mi importa più di dover fare di tutto per non essere la delusione della mia famiglia.  la gente sta in una famiglia per amore o per appartenenza ad un clan ? spesso vedo gente unita ma senza affettività, forse sono necessarie queste miserie per portare la gente ad essere sola ? e per sola intendo ubbidiente alla nostra società di consumo . ci vogliono soli e cominciano ad allenarci fin dall'infanzia , la famiglia subito subito ti fa capire che essere non allineati é mal visto, oppure ti fa pesare di non contare abbastanza, o di non essere speciali oppure di non avere ...

sguardi e violenza .

un po di tempo fa una donna mi ha guardata come se fossi un pezzo di merda, non che io sia brutta o altro, ma fu il suo sguardo di disprezzo profondo posato su di me che mi ha paralizzata, poi ho avuto voglia di andare a picchiarla, ma non mi sono mossa , mi sono resa conto che si puó essere violenti anche senza muovere un dito e senza aprire la bocca., nel caso di quella donna é stato un colpo durissimo il suo sguardo., non una parola, non un gesto, solo uno sguardo pieno di cattiveria . 

cosa scrivere perché scrivere.

scrivere per scrivere , anche se non so su cosa scrivere, sappiamo sempre quello che dobbiamo fare ? io confesso che é non facendo niente che scopro tutte quelle cose che avrei dovuto fare, anche adesso che sto scrivendo sto pensando a cose che vorrei scrivere, il tema é trovare un modo elegante di farlo, perché essere eleganti é lo scopo dell'esistenza in questo sistema neoliberale, ormai non possiamo più chiamarlo capitalista perché siamo corrotti anche quando non vogliamo esserlo.